Addio alla carta di identità cartacea. Dal 3 agosto 2026 stop definitivo. Per approfondire qui il link

 

CTI Cisalpina Tours International vuole tenerla bene informata in ogni fase della pianificazione del suo viaggio al fine di garantire un viaggio di lavoro senza interruzioni. Di seguito troverà quindi il nostro elenco costantemente aggiornato degli scioperi nazionali e internazionali, nonché utili avvisi di viaggio per quanto riguarda il settore dei trasporti.

Per qualsiasi supporto necessario, contatti il suo team CTI Cisalpina Tours Inernational.

Scioperi Nazionali

L’aggiornamento, come di consueto, a questo LINK.

Periodo

Orario

Categoria | Conseguenze

Enti e/o soggetti coinvolti

29/5/2026
Dalle 21:00 del 28 maggio alle 21:00 del 29 maggio e servizi autostradali dalle 22:00 del 28 maggio alle 22:00 del 29 maggio
SETTORE TRASPORTO AEREO, FERROVIARIO E PUBBLICO| Sono previsti disagi
Uno sciopero nazionale nei settori pubblici e privati potrebbe causare forti disagi ai trasporti, con treni perturbati
5/6/2026
24 ore
SETTORE TRASPORTO AEREO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero nazionale del personale delle compagnie aeree, degli aeroporti e dei servizi di assistenza a terra
11/6/2026
8 ore (dalle 9:01 alle 17:00)
SETTORE TRASPORTO FERROVIARIO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero nazionale del personale ferroviario
5/7/2026
24 ore
SETTORE TRASPORTO AEREO| Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero nazionale del settore aereo, che coinvolge in particolare il personale ENAV (centro di controllo di Milano e aeroporto di Milano Malpensa), nonché i dipendenti delle aziende del trasporto aereo, aeroportuale e dei servizi collegati

Scioperi Europei

Luogo

Data e Orario

Categoria | Conseguenze

Enti e/o soggetti coinvolti

Francia
10/6/2026
SETTORE TRASPORTO FERROVIARIO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero del personale SNCF.

DISAGI SULLA MOBILITA’

Cosa accade nel mondo

TRASPORTI GENERALI

  • CAMBOGIA — verrà sperimentata una politica di esenzione dal visto per i cittadini cinesi dal 15 giugno al 15 ottobre 2026.
  • BARCELLONAda aprile 2026, aumenta drasticamente la tassa di soggiorno. La regione della Catalogna e la città di Barcellona aumenteranno in modo significativo i contributi turistici a partire dal 1° aprile 2026. Sia il contributo regionale sia quello comunale verranno aumentati, facendo così crescere l’imposta complessiva per pernottamento a seconda della categoria della struttura ricettiva. Soprattutto negli hotel di fascia più alta, l’onere sarà in futuro maggiore e a Barcellona potrà arrivare fino a 15 euro per notte e per ospite.

TRASPORTO AEREO

  • Partenze Lufthansa CityLine fino al 31 maggio 2026 – Per le partenze comprese tra il 24 aprile e il 31 maggio 2026, le necessarie cancellazioni dei voli e le nuove prenotazioni automatiche saranno effettuate nei sistemi di prenotazione oggi, lunedì 20 aprile 2026.
  • Partenze Lufthansa CityLine dal 1° giugno 2026 in poi – Si prega di non procedere a cambi di prenotazione proattivi per i voli Lufthansa CityLine in partenza dal 1° giugno 2026. Il Gruppo Lufthansa sta già lavorando a un nuovo orario estivo continentale, con l’obiettivo di continuare a offrire il maggior numero possibile di rotte e destinazioni.
  • AUSTRIA — Lufthansa ha sospeso i voli da e per Abu Dhabi, Amman, Beirut, Erbil, Dammam, Riyadh, Erbil, Muscat e Teheran fino al 25 ottobre; quelli per Dubai e Tel Aviv fino al 31 maggio.
  • BELGIO —  Lufthansa ha sospeso i voli da e per Abu Dhabi, Amman, Beirut, Erbil, Dammam, Riyadh, Erbil, Muscat e Teheran fino al 25 ottobre; per Dubai e Tel Aviv fino al 31 maggio.
  • BULGARIA – L’aeroporto di Burgas sarà chiuso per sei mesi durante la stagione invernale a causa di importanti lavori di ristrutturazione della pista; la ripresa dei voli è prevista per il 1° maggio.
  • BULGARIA — 11 novembre 2025 – 30 aprile 2026 – L’aeroporto BOJ di Burgas sarà chiuso per sei mesi durante la stagione invernale per importanti lavori di ristrutturazione della pista. La ripresa dei voli è prevista per il 1° maggio 2026.
  • ITALIA a causa della situazione instabile, ITA Airways ha prorogato la sospensione dei voli da e per Riyadh e Tel Aviv fino al 30 aprile e per Dubai fino al 31 maggio 2026
  • HAITIAmerican Airlines non riprenderà più il suo servizio giornaliero da Miami all’aeroporto internazionale Toussaint Louverture di Port-au-Prince. Inizialmente American aveva sospeso i voli fino al 12 febbraio 2024. La sospensione è ora a tempo indeterminato.
  • CANADA — WestJet e Air Transat hanno prolungato la sospensione dei voli per Cuba a causa della grave carenza di carburante per l’aviazione e della crisi energetica; la ripresa del servizio è ora prevista per il 20 giugno.
  • CANADA — A causa della situazione militare in Medio Oriente, tutti i voli Air Canada da e per Dubai sono cancellati fino al 30 aprile 2026, mentre quelli per Tel Aviv fino al 2 maggio 2026 compreso.
  • DANIMARCA (Copenaghen) — Tutti i voli SAS Scandinavian Airlines sulla rotta Copenaghen-Sarajevo dal 12 al 29 aprile sono stati cancellati. Il servizio dovrebbe riprendere successivamente.
  • FLORIDAAmerican Airlines punta a riprendere i voli verso il Venezuela già a partire dal 30 aprile 2026. La compagnia aerea offrirà un servizio giornaliero tra Miami e Caracas.
  • UNGHERIA — Il colosso ungherese del low cost Wizz Air ha prorogato ulteriormente la sospensione dei voli da e verso Israele fino al 27 aprile 2026.

TRASPORTO FERROVIARIO

  • PECHINO — La stazione Bajiao Amusement Park della metropolitana Linea 1 di Pechino sarà chiusa dal 2 maggio al 2 giugno 2027 per lavori di costruzione sulla stazione. I treni passeranno senza fermarsi alla stazione.
  • BELGIO — Il sindacato dei macchinisti ASTB ha annunciato importanti piani di sciopero per i prossimi mesi. I macchinisti hanno in programma di scioperare per sei giorni consecutivi ad aprile 2026. A partire da maggio, ci saranno due settimane di sciopero al mese, mentre a luglio e agosto si svolgeranno ogni venerdì e sabato.
  • FRANCIA — Il sindacato Sud-Rail ha presentato un avviso di sciopero per il periodo dal 12 giugno al 1° settembre 2026.

Nuove politiche di accesso nei paesi e nuove politiche delle compagnie aeree

ETA – Electronic Travel Authorisation 

Per i cittadini europei, dal 2 aprile 2025 entrerà in vigore l’Eta (Electronic Travel Authorisation) per l’ingresso nel Regno Unito.
L’ETA è già attivo nel Regno Unito dall’8 gennaio 2025 per i cittadini di 49 Paesi extraeuropei, inclusi Stati Uniti e Giappone.

Un provvedimento atteso come una delle conseguenze della Brexit.

Come richiedere l’ ETA
– Compilando il modulo di richiesta tramite app UK ETA o dal sito del governo britannico:
– Copia passaporto
– Scansione di una fototessera nitida, frontale e senza occhiali

Validità
L’autorizzazione è valida per 2 anni correlata alla scadenza del passaporto, se quest’ultimo cessa la validità prima dei 2 anni, l’ETA non sarà più valido. Sarà quindi necessario richiedere un nuovo ETA, associandolo alla numerazione del nuovo passaporto.
L’ETA consente ingressi multipli per 2 anni con permanenza cumulativa massima di 180 giorni in un anno.

Quanto costa
Il costo della domanda è di 10 sterline (circa 12 euro), da richiedere tramite l’applicazione UK ETA oppure online tramite GOV.UK. Altri siti web possono richiedere un costo maggiore.

Chi non necessita di ETA
– I cittadini irlandesi
– Coloro che entrano in territorio UK da Irlanda, Guernsey, Jersey e Isola di Man
– Europei con permesso di residenza permanente in UK
– Coloro in possesso di settled o pre-settled status

Si specifica che L’ETA non è richiesto per chi effettua solamente lo scalo in UK, senza uscire dall’area internazionale dell’aeroporto ed ha passaporto di una delle nazionalità eleggibili per ETA.
Per chi ha passaporto di altre nazionalità è possibile che serva visto consolare anche solo per lo scalo, ma va fatta una verifica per ogni singola casistica.

Nazionalità per cui ETA è già obbligatorio
Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Bahrain, Barbados, Belize, Botswana, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, Grenada, Guatemala, Guyana, Regione amministrativa speciale di Hong Kong (compresi i cittadini britannici d’oltremare), Israele, Giappone, Kiribati, Kuwait, Malesia, Maldive, Isole Marshall, Mauritius, Messico, Stati Federati di Micronesia, Nauru, Nuova Zelanda, Nicaragua, Oman, Palau, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Qatar, Samoa, Arabia Saudita, Seychelles, Singapore, Isole Salomone, Corea del Sud, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Taiwan (se si è in possesso di un passaporto rilasciato da Taiwan che includa il numero della carta d’identità rilasciata dall’autorità competente di Taiwan), Tonga, Trinidad e Tobago, Tuvalu, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Uruguay

Nazionalità per cui ETA sarà obbligatorio dal 2 Aprile 2025
(permessi comunque già richiedibili)
Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Città del Vaticano, Ungheria.

Tutte le informazioni, a questo link

 

Importante aggiornamento della politica di rimborso di Air India in caso di voli in ritardo:Per i ritardi dei voli Cari partner di viaggio, Air India si impegna a fornire le informazioni più aggiornate in merito alle politiche e procedure. Air India non offrirà più rimborsi completi per i ritardi dei voli in caso di ritardo di 60 minuti (per i voli nazionali) e 20 minuti (per i voli internazionali), tranne nei casi in cui il ritardo soddisfi i criteri specifici indicati dalla DGCA. criteri specifici delineati dalla DGCA.
Per informazioni dettagliate sulle linee guida della DGCA sui diritti dei passeggeri, si rimanda al sito ufficiale della DGCA: Home | Directorate General of Civil Aviation | Government of India.

Ryanair: Importante cambiamento al check-in

Il Ceo Michael O’Leary ha annunciato che intende eliminare gli sportelli in aeroporto dedicato al check in entro i prossimi 6 mesi. Senza biglietterie non sarà più possibile effettuare il check in direttamente in aeroporto, procedura che ora è soltanto disincentivata tramite l’applicazione di una penale che arriva fino a 55 euro.