CTI Cisalpina Tours International vuole tenerla bene informata in ogni fase della pianificazione del suo viaggio al fine di garantire un viaggio di lavoro senza interruzioni.

Di seguito troverà quindi il nostro elenco costantemente aggiornato degli scioperi nazionali e internazionali, nonché utili avvisi di viaggio per quanto riguarda il settore dei trasporti.

Per qualsiasi supporto necessario, contatti il suo team CTI Cisalpina Tours Inernational.

Scioperi Nazionali

L’aggiornamento, come di consueto, a questo LINK.

Periodo

Orario

Categoria | Conseguenze

Enti e/o soggetti coinvolti

20/1/2026
24 ore
SETTORE TRASPORTO FERROVIARIO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero dei lavoratori della manutenzione ferroviaria
31/1/2026
4 ore, dalle 13:00 alle 17:00
SETTORE TRASPORTO AEREO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero del personale della compagnia Easyjet
16/2/2026
24 ore
SETTORE TRASPORTO AEREO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Diversi scioperi nel settore aereo
7/3/2026
8 ore, dalle 10:00 alle 18:00
SETTORE TRASPORTO AEREO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero del personale della società ENAV – centro di controllo del traffico aereo di Roma.

Scioperi Europei

Luogo

Data e Orario

Categoria | Conseguenze

Enti e/o soggetti coinvolti

Tunisia
21/01/2026
SETTORE TRASPORTI PUBBLICI| Sono previsti disagi
L'Unione Generale Tunisina del Lavoro (UGTT) ha indetto uno sciopero generale nazionale. Sono previste limitazioni nel trasporto pubblico
Belgio
26-30/01/2026
SETTORE TRASPORTO FERROVIARIO | Sono previsti ritardi e cancellazioni
Sciopero dei ferrovieri

DISAGI SULLA MOBILITA’

Cosa accade nel mondo

MEDIO ORIENTE 

  • ISRAELE
    Ambasciata d’Italia a Tel Aviv +972548803940
    Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme +972505327166
  • IRAN
    L’Ambasciata d’Italia a Teheran può essere contattata per indicazioni logistiche all’indirizzo mail assistenza.iran@esteri.it o al numero di emergenza +989121035062. Si raccomanda ai connazionali comunque presenti di esercitare la massima cautela, evitando gli spostamenti non essenziali in tutto il Paese, soprattutto nelle ore serali, e di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali. Si invita inoltre a non scattare foto o video di alcun genere in quanto comportamenti passibili di arresto.

Controllare gli aggiornamenti giornalieri sul sito: Viaggiare sicuri (Ministero affari esteri). Registrare la propria presenza sulla APP ViaggiareSicuri, attivando la geolocalizzazione, o in alternativa sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it.

SPAGNA – INCIDENTE FERROVIARIO – Il 18 gennaio 2026, un incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Adamuz, Cordova, ha causato la morte di almeno 40 persone e il ferimento di oltre 120.  Il primo ministro Pedro Sánchez ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale e tutti i servizi ferroviari ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia rimangono sospesi almeno fino al 23 gennaio 2026.

TRASPORTI GENERALI

  • GERMANIA – Il sindacato Verdi ha proclamato una giornata nazionale di sciopero sulle autostrade e sulle strade cantonali tedesche. Durerà 24 ore e sono da prevedere restrizioni e cancellazioni di voli.
  • POLONIA – La Polonia ha prorogato i controlli alle frontiere con la Germania e la Lituania fino al 5 marzo 2026.
  • BELGIO – I sindacati ferroviari belgi hanno annunciato uno sciopero di una settimana previsto da lunedì 26 gennaio a venerdì 30 gennaio.
  • BANGLADESH – Il 12 febbraio 2026 si terranno le elezioni nazionali. Potrebbero verificarsi manifestazioni prima, durante e dopo le elezioni. Evitare tutte le proteste.
  • CAMBOGIA – verrà sperimentata una politica di esenzione dal visto per i cittadini cinesi dal 15 giugno al 15 ottobre 2026.
  • CIAD –  Il governo del Sudan ha deciso di prorogare fino al 31 marzo l’apertura del valico di frontiera di Adrè, al confine tra Sudan e Ciad, per gli aiuti umanitari.

 

TRASPORTO AEREO

  • MALTA – Presso l’aeroporto Internazionale di Malta i voli sono stati dirottati e gli atterraggi sono stati sospesi nella tarda serata del 19 gennaio e nella giornata del 20 gennaio, a causa dei venti fortissimi della tempesta Harry che hanno colpito la pista dell’aeroporto di Malta.
  • BULGARIA-  11 novembre 2025 – 30 aprile 2026 – L’aeroporto BOJ di Burgas sarà chiuso per sei mesi durante la stagione invernale per importanti lavori di ristrutturazione della pista. La ripresa dei voli è prevista per il 1° maggio 2026.
  • NAPOLI – Lo scalo aeroportuale di Napoli Capodichino resterà chiuso per 42 giorni per interventi di manutenzione strutturale sulla pista di atterraggio e decollo. Ad annunciarlo è Gesac, la società di gestione dello scalo napoletano, la quale precisa inoltre che lo stop totale partirà dal prossimo 19 gennaio e proseguirà fino all’ 1 marzo 2026.
  • HAITIAmerican Airlines non riprenderà più il suo servizio giornaliero da Miami all’aeroporto internazionale Toussaint Louverture di Port-au-Prince. Inizialmente American aveva sospeso i voli fino al 12 febbraio 2024. La sospensione è ora a tempo indeterminato.
  • IRANLufthansa non effettuerà alcun volo da o verso Teheran fino al 30 marzo. La compagnia aerea sospenderà i voli attraverso lo spazio aereo iraniano e iracheno.

TRASPORTO FERROVIARIO

  • INDIA– La Northeast Frontier Railway ridurrà o cancellerà alcuni treni dal 1° dicembre 2025 al 3 marzo 2026 a causa della stagione nebbiosa.
  • PECHINO – La stazione Bajiao Amusement Park della metropolitana Linea 1 di Pechino sarà chiusa dal 2 giugno al 2 maggio 2027 per lavori di costruzione sulla stazione. I treni passeranno senza fermarsi alla stazione.
  • BELGIO– Il sindacato dei macchinisti ASTB ha annunciato importanti piani di sciopero per i prossimi mesi. I macchinisti hanno in programma di scioperare per sei giorni consecutivi ad aprile 2026. A partire da maggio, ci saranno due settimane di sciopero al mese, mentre a luglio e agosto si svolgeranno ogni venerdì e sabato.
  • BELGIO – I sindacati ferroviari belgi hanno annunciato uno sciopero di una settimana previsto da lunedì 26 gennaio a venerdì 30 gennaio.
  • FRANCIA – Il sindacato Sud-Rail ha presentato un avviso di sciopero per il periodo dal 12 giugno al 1° settembre 2026.

Nuove politiche di accesso nei paesi e nuove politiche delle compagnie aeree

ETA – Electronic Travel Authorisation 

Per i cittadini europei, dal 2 aprile 2025 entrerà in vigore l’Eta (Electronic Travel Authorisation) per l’ingresso nel Regno Unito.
L’ETA è già attivo nel Regno Unito dall’8 gennaio 2025 per i cittadini di 49 Paesi extraeuropei, inclusi Stati Uniti e Giappone.

Un provvedimento atteso come una delle conseguenze della Brexit.

Come richiedere l’ ETA
– Compilando il modulo di richiesta tramite app UK ETA o dal sito del governo britannico:
– Copia passaporto
– Scansione di una fototessera nitida, frontale e senza occhiali

Validità
L’autorizzazione è valida per 2 anni correlata alla scadenza del passaporto, se quest’ultimo cessa la validità prima dei 2 anni, l’ETA non sarà più valido. Sarà quindi necessario richiedere un nuovo ETA, associandolo alla numerazione del nuovo passaporto.
L’ETA consente ingressi multipli per 2 anni con permanenza cumulativa massima di 180 giorni in un anno.

Quanto costa
Il costo della domanda è di 10 sterline (circa 12 euro), da richiedere tramite l’applicazione UK ETA oppure online tramite GOV.UK. Altri siti web possono richiedere un costo maggiore.

Chi non necessita di ETA
– I cittadini irlandesi
– Coloro che entrano in territorio UK da Irlanda, Guernsey, Jersey e Isola di Man
– Europei con permesso di residenza permanente in UK
– Coloro in possesso di settled o pre-settled status

Si specifica che L’ETA non è richiesto per chi effettua solamente lo scalo in UK, senza uscire dall’area internazionale dell’aeroporto ed ha passaporto di una delle nazionalità eleggibili per ETA.
Per chi ha passaporto di altre nazionalità è possibile che serva visto consolare anche solo per lo scalo, ma va fatta una verifica per ogni singola casistica.

Nazionalità per cui ETA è già obbligatorio
Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Bahrain, Barbados, Belize, Botswana, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, Grenada, Guatemala, Guyana, Regione amministrativa speciale di Hong Kong (compresi i cittadini britannici d’oltremare), Israele, Giappone, Kiribati, Kuwait, Malesia, Maldive, Isole Marshall, Mauritius, Messico, Stati Federati di Micronesia, Nauru, Nuova Zelanda, Nicaragua, Oman, Palau, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Qatar, Samoa, Arabia Saudita, Seychelles, Singapore, Isole Salomone, Corea del Sud, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Taiwan (se si è in possesso di un passaporto rilasciato da Taiwan che includa il numero della carta d’identità rilasciata dall’autorità competente di Taiwan), Tonga, Trinidad e Tobago, Tuvalu, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Uruguay

Nazionalità per cui ETA sarà obbligatorio dal 2 Aprile 2025
(permessi comunque già richiedibili)
Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Città del Vaticano, Ungheria.

Tutte le informazioni, a questo link

 

Importante aggiornamento della politica di rimborso di Air India in caso di voli in ritardo:Per i ritardi dei voli Cari partner di viaggio, Air India si impegna a fornire le informazioni più aggiornate in merito alle politiche e procedure. Air India non offrirà più rimborsi completi per i ritardi dei voli in caso di ritardo di 60 minuti (per i voli nazionali) e 20 minuti (per i voli internazionali), tranne nei casi in cui il ritardo soddisfi i criteri specifici indicati dalla DGCA. criteri specifici delineati dalla DGCA.
Per informazioni dettagliate sulle linee guida della DGCA sui diritti dei passeggeri, si rimanda al sito ufficiale della DGCA: Home | Directorate General of Civil Aviation | Government of India.

Ryanair: Importante cambiamento al check-in

Il Ceo Michael O’Leary ha annunciato che intende eliminare gli sportelli in aeroporto dedicato al check in entro i prossimi 6 mesi. Senza biglietterie non sarà più possibile effettuare il check in direttamente in aeroporto, procedura che ora è soltanto disincentivata tramite l’applicazione di una penale che arriva fino a 55 euro.