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Per programmati lavori di riqualificazione,
lo scalo partenopeo si ferma a novembre 2026

I passeggeri e le aziende che pianificano trasferte e viaggi d’affari verso la Campania dovranno tenere conto di un’importante variazione operativa. Come confermato dai comunicati emessi da GESAC, già del maggio 2025, e ripresi recentemente da autorevoli fonti di stampa, l’aeroporto di Napoli-Capodichino rimarrà chiuso nel mese di novembre 2026.

La sospensione temporanea dei voli si rende necessaria per consentire radicali e programmati interventi di riqualificazione profonda della pista di volo. Sebbene il blocco delle attività richiederà una rimodulazione dei flussi e delle prenotazioni per quel periodo, l’operazione rappresenta un passaggio fondamentale per innalzare l’efficienza, la sicurezza e la qualità dei servizi dell’intero scalo.

La gestione dei flussi

e la rete integrata

Il fermo tecnico di Capodichino a novembre 2026 non bloccherà completamente la connettività della regione. Il Contratto di Programma valorizza, infatti, la sinergia strategica e operativa con l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. L’integrazione tra i due scali permetterà di ottimizzare la gestione dei flussi di traffico aereo e di minimizzare i disagi per i viaggiatori durante il periodo di chiusura della pista di Capodichino.

Sono le compagnie aeree a informare via via quali voli stanno spostando nello scalo amalfitano.

I dettagli del piano:

un aeroporto più moderno e sicuro

I lavori sulla pista fanno parte di una più ampia strategia di potenziamento strutturale. Il quadro normativo e finanziario è definito da un accordo con ENAC, formalizzato dal CIPESS (Delibera n.3/2024). Questo piano prevede un investimento complessivo di 56,5 milioni di euro, volto a sostenere la forte crescita del traffico aereo regionale in totale conformità con i parametri di sicurezza europei regolati da EASA.

La trasformazione dello scalo si articola su interventi mirati:

  • Infrastrutture di volo e sicurezza (15,3 milioni di €): ottimizzazione della pista di volo e aumento del numero di piazzole di sosta per migliorare l’efficienza dei movimenti aerei e i tempi di rullaggio;
  • Ampliamento del Terminal (13,35 milioni di €): riconfigurazione strutturale delle aree imbarchi (sia al piano terra che al primo piano) e revisione della zona arrivi per fluidificare il transito dei passeggeri ed eliminare i colli di bottiglia;
  • Sostenibilità ambientale (11 milioni di €): costruzione di un nuovo impianto di depurazione delle acque reflue, interventi strutturali “Green” e sistemi per l’abbattimento e il contenimento dell’impatto acustico nelle aree limitrofe;
  • Manutenzione e tecnologie (oltre 16 milioni di €): interventi di manutenzione straordinaria e implementazione di nuovi sistemi digitali e tecnologici.

[Copyright Photo: Canva – Notizia pubblicata il 10 giugno 2026 e aggiornata il 22 settembre 2026 – Redazione]