CTI Welfare non solo benefit,
soprattutto qualità della vita
Il mondo del lavoro sta cambiando e il welfare aziendale è diventato una chiave di lettura pratica per interpretare questo cambiamento. Non si parla più di un semplice insieme di benefit, ma di una leva strategica per ascoltare e rispondere ai bisogni reali delle persone, dentro e fuori dall’ufficio.
A scattare una fotografia di questa evoluzione è l’Osservatorio Welfare 2026 di Edenred Italia – basato su un campione di 5.500 aziende e 870.000 beneficiari, che ha lavorato congiuntamente con Ipsos Doxa su lavoratori e HR manager.
I dati parlano chiaro: il welfare in Italia si consolida. La quota media pro capite si attesta a 1.000 euro, l’utilizzo effettivo del credito disponibile raggiunge ben l’84% e i contratti con misure di welfare salgono dal 62% al 68% in un solo anno. I fringe benefit guidano il paniere (55% del totale utilizzato), confermando un forte orientamento ai bisogni immediati e al potere d’acquisto.
La nuova sfida:
l’engagement e la qualità dei piani
Il welfare entra in una nuova fase. Se negli anni passati la sfida era legittimarlo e diffonderlo, oggi si gioca tutto sulla qualità della progettazione e dei servizi offerti.
Dall’Osservatorio emerge, infatti, un forte segnale legato al rapporto tra persone e aziende: sebbene 6 dipendenti su 10 si dicano complessivamente soddisfatti del proprio lavoro, solo il 37% si sente davvero valorizzato. Non basta più, quindi, erogare un piano welfare standard. Le aziende si trovano davanti a una nuova responsabilità: i piani devono essere compresi, vicini ai bisogni quotidiani, semplici da usare e capaci di generare vero benessere organizzativo e attrazione dei talenti.
Il welfare produce impatti microeconomici e macroeconomici significativi solo quando supporta concretamente la qualità della vita, la gestione del tempo, la salute e la conciliazione tra vita privata e lavorativa.
La risposta concreta:
CTI Welfare
È esattamente per intercettare questa transizione verso un welfare più accessibile e personalizzato che Cisalpina Tours International, in collaborazione con Jakala come partner tecnico, ha ideato CTI Welfare.
Un passo ulteriore nello sviluppo di un asset ormai centrale nelle “people strategy” delle organizzazioni moderne. CTI Welfare è una piattaforma digitale evoluta, semplice e intuitiva che garantisce un accesso semplice e un’ampia gamma di servizi, pensati per una popolazione aziendale sempre più eterogenea e dinamica, oltre a essere pensato per un servizio verticale organizzato sui viaggi.
Collegati alla piattaforma Cisalpina Tours International e Welfare Aziendale
[Notizia pubblicata il 17 luglio 2026 – Marta Ferraro]


