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Customs Online Traveller Declaration
per il Sudafrica

La Customs Online Traveller Declaration per il Sudafrica non è, al momento, obbligatoria per tutti in modo categorico. Il sistema è in fase di pilota e il suo utilizzo è generalmente volontario. Tuttavia, diventa essenziale e assimilabile a un obbligo in caso venga richiesta dalla compagnia aerea, al momento dell’imbarco o durante il volo e se si hanno merci, valuta o beni da dichiarare all’arrivo in dogana.

In questi scenari, le autorità doganali consigliano caldamente di compilare il modulo in anticipo per velocizzare i controlli in aeroporto.

Lo stesso sito ufficiale della dogana sudafricana spiega che, allo stato attuale, la registrazione online è ancora in fase di implementazione e formalmente indicata come “attualmente opzionale”, con l’obiettivo di diventare obbligatoria nel prossimo futuro. Lo stesso comunica la Farnesina attraverso Viaggiare Sicuri.

Registrazione preventiva

per chi entra in Sudafrica

Nell’ottica di preparare correttamente i viaggiatori sulla dichiarazione doganale online per viaggiare in Sudafrica, è bene sapere che il Paese intende accelerare la digitalizzazione delle procedure di frontiera proprio attraverso questa “Customs Online Traveller Declaration”, di fatto una dichiarazione doganale telematica destinata ai viaggiatori in ingresso e in uscita dal Paese.

La procedura riguarda i passeggeri che arrivano in Sudafrica per turismo, affari o altre motivazioni e consente alle autorità doganali di acquisire in anticipo le informazioni necessarie sui viaggiatori, sui beni trasportati e sulle eventuali somme di denaro dichiarabili.

Il sistema è gestito dalla South African Revenue Service (SARS), l’autorità fiscale e doganale sudafricana, ed è accessibile online attraverso il portale dedicato. I viaggiatori possono compilare la dichiarazione prima della partenza e ricevere una conferma elettronica da conservare sul proprio smartphone o in formato cartaceo durante il viaggio.

La dichiarazione richiede l’inserimento dei dati del passaporto, delle informazioni sul viaggio, dei recapiti personali e, in caso di trasferte professionali, dei dati dell’azienda di riferimento. È inoltre necessario compilare una dichiarazione separata per ogni componente del nucleo familiare, inclusi minori e neonati.

Una volta completata la procedura, il sistema invia via e-mail una ricevuta contenente le istruzioni da seguire all’arrivo nei porti, aeroporti o valichi terrestri del Paese. Le informazioni raccolte consentono alle autorità doganali di effettuare controlli preventivi e di indirizzare i passeggeri verso i canali di controllo appropriati.

Secondo SARS, la piattaforma è ormai operativa in tutti i punti di ingresso sudafricani, inclusi aeroporti, porti marittimi e valichi terrestri. L’obiettivo dichiarato è sostituire progressivamente le tradizionali dichiarazioni cartacee, riducendo i tempi di attesa e migliorando la gestione dei flussi alle frontiere.

Per effettuare la registrazione è possibile utilizzare la SARS MobiApp oppure l portale ufficiale della dichiarazione viaggiatori: https://www.sars.gov.za/travellerdeclaration/

Cosa devono fare i viaggiatori

Prima della partenza è consigliabile:

– accedere al portale SARS dedicato alla Traveller Declaration;

– compilare la dichiarazione con i dati personali e di viaggio;

– dichiarare eventuali beni, valuta o articoli soggetti a controlli doganali;

– conservare la conferma ricevuta via e-mail per eventuali verifiche all’arrivo.

I dati da inserire:

  • copia del passaporto
  • copia dei voli confermati
  • indirizzo di residenza e numero di cellulare
  • dati della società per conto della quale si viaggia
  • dettaglio dello scopo del viaggio

Un modello in linea

con la tendenza internazionale

L’iniziativa si inserisce nel processo di digitalizzazione delle frontiere già adottato da numerosi Paesi, che stanno sostituendo i moduli cartacei con sistemi di pre-dichiarazione elettronica. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza, migliorare la raccolta dei dati e rendere più efficienti le procedure di ingresso.

Resta tuttavia un aspetto da monitorare: l’efficacia del sistema dipenderà dalla sua interoperabilità con compagnie aeree, autorità di frontiera e infrastrutture digitali. Esperienze analoghe in altri Paesi hanno mostrato che, nelle prime fasi di adozione, possono emergere criticità operative e dubbi interpretativi da parte dei viaggiatori. Per questo motivo è opportuno verificare sempre, prima della partenza, eventuali aggiornamenti normativi pubblicati dalle autorità sudafricane. Operazione che Cisalpina Tours International effettua regolarmente.

[Copyright Photo: Canva – Notizia pubblicata il 15 giugno 2026 – Redazione]