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CTI conquista tre premi
agli Italian Mission Awards

Tre premi su ventuno assegnati. Un risultato che, nei numeri, racconta già molto. Ma è nel significato di quei riconoscimenti che si legge l’identità di CTI – Cisalpina Tours International nel panorama del business travel.

In occasione della tredicesima edizione degli Italian Mission Awards, svoltasi a Palazzo Mezzanotte a Milano, CTI ha conquistato i premi nelle categorie Best Travel Management Company, Best Account Management Team e Best Self Booking Tool. Tre ambiti distinti, eppure connessi, che insieme compongono un ritratto coerente della TMC e del suo modello operativo.

Una TMC al centro della mobilità aziendale

Il riconoscimento come Best Travel Management Company conferma il posizionamento di CTI come interlocutore strategico per le aziende che gestiscono la mobilità dei propri collaboratori in uno scenario sempre più articolato. Controllo dei costi, compliance normativa, sostenibilità e gestione del rischio sono le variabili con cui oggi si misurano le imprese: CTI le affronta coniugando capacità consulenziale, governance e operatività.

Non si tratta di un premio alla dimensione, ma alla qualità di un approccio. Quello di una TMC che mette al centro le esigenze del cliente, non la standardizzazione del servizio.

La relazione come vantaggio competitivo

Il premio per il Best Account Management Team valorizza uno degli elementi più caratteristici del modello CTI: la qualità della relazione con il cliente. L’account manager non è una figura di raccordo amministrativo, ma un punto di contatto strategico, capace di leggere le esigenze operative delle aziende e trasformarle in soluzioni concrete.

È un lavoro che richiede competenze trasversali, rapidità decisionale e un dinamismo che si misura ogni giorno. Questo riconoscimento conferma che quella relazione — fatta di ascolto e risposta efficace — è percepita come un valore distintivo anche dall’esterno.

La tecnologia come infrastruttura di controllo

Il terzo premio, Best Self Booking Tool, riconosce l’investimento continuo di CTI nello sviluppo di strumenti digitali per il monitoraggio e il controllo della spesa Travel. La suite tecnologica integra dati, automazione e reporting avanzato, offrendo alle aziende clienti una visibilità sempre più precisa sui processi di viaggio e sulle dinamiche di costo.

In un settore dove la pressione sui budget è costante, disporre di strumenti che rendono la spesa leggibile e governabile non è un vantaggio marginale. È infrastruttura.

Un risultato corale

I premi sono stati ritirati da Loretta Bartolucci insieme al suo team, con la guida di Giorgio Garcea. Ma i protagonisti, a guardare bene, sono molti di più.

Questi riconoscimenti non appartengono a una singola funzione: raccontano il lavoro di tutte le business unit che compongono CTI e il Gruppo Bluvacanze — account management, operation, technology, customer care, sales, finance, marketing, procurement e comunicazione corporate. Reparti diversi, competenze diverse, ma un unico sistema che funziona quando le parti si muovono in sincronia.

È proprio questa coerenza interna — difficile da costruire, facile da perdere — a fare la differenza in un settore dove la qualità percepita dal cliente dipende dalla continuità del servizio lungo tutta la filiera. Non basta eccellere in un punto: bisogna tenere su ogni passaggio.

Tre premi, in fondo, dicono esattamente questo.

[Notizia pubblicata il 22 maggio 2026 – Paola Baldacci]