I diritti sui servizi della TMC sono svincolati
dal contenuto economico delle prestazioni
A partire dal 1° maggio 2026, le provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo e dagli intermediari del settore turistico sono soggette a ritenuta d’acconto, in applicazione delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Un successivo intervento normativo ha tuttavia escluso dall’ambito applicativo i servizi di biglietteria.
La novità fiscale riguarda le provvigioni riconosciute dai fornitori di servizi turistici alle agenzie di viaggio per l’attività di intermediazione commerciale. Per provvigione si intende infatti il compenso, generalmente determinato in misura percentuale sul valore della vendita, corrisposto da soggetti quali tour operator, compagnie aeree, catene alberghiere o compagnie crocieristiche.
Modello operativo e diritti d’agenzia
di Cisalpina Tours International
Diversa è invece la struttura economica dei servizi offerti da Cisalpina Tours International alle aziende clienti e alla pubblica amministrazione nell’ambito della gestione dei viaggi d’affari.
Il modello operativo della travel management company prevede, infatti, l’applicazione di diritti d’agenzia, generalmente stabiliti in misura fissa e non collegati al valore della pratica. Tali importi rappresentano il corrispettivo per una serie di attività professionali e servizi di gestione erogati nell’ambito del processo di prenotazione e amministrazione della trasferta.
Tra i servizi inclusi rientrano, a titolo esemplificativo, la gestione dei profili viaggiatore, la tracciabilità delle informazioni aziendali relative alle trasferte, la fatturazione personalizzata, la produzione di reportistica dedicata, il supporto ai processi di controllo della spesa e l’assistenza nelle attività di negoziazione con i fornitori.
Esclusione dalla normativa
e monitoraggio evolutivo
Alla luce di queste caratteristiche, i diritti d’agenzia applicati da Cisalpina Tours International risultano svincolati dal contenuto economico della prestazione turistica acquistata e non assumono natura provvigionale. Di conseguenza, non rientrano nell’ambito della disciplina fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per le provvigioni delle agenzie di viaggio.
Trattandosi di una normativa di recente introduzione, è in corso un monitoraggio continuo dell’evoluzione del quadro interpretativo attraverso il confronto con professionisti fiscali e associazioni di categoria.
[Copyright Photo: Canva – Notizia pubblicata il 9 giugno 2026 – Paola Baldacci]


