Crescita moderata e tariffe aeree stabili,
ma con forti differenze tra i mercati
La più recente analisi di SAP Concur (pubblicata a giugno 2025), basata sulle prenotazioni aeree effettuate tra gennaio e giugno 2025, evidenzia come il business travel internazionale mostri segnali di crescita moderata: +2,6% su base globale rispetto allo stesso periodo del 2024. Il trend, tuttavia, non è lineare: il primo trimestre 2025 ha registrato un aumento del 4,5% anno su anno, mentre il secondo trimestre si è fermato a un modesto +0,6%. Anzi, se confrontato con Q1, il volume di viaggi nel secondo trimestre è sceso dell’8,4% – confermando la storica stagionalità che vede l’inizio d’anno come momento di picco per le trasferte aziendali.
Business Travel 2025: le destinazioni TOP
A livello globale, le dieci destinazioni di viaggio per lavoro internazionali sono:
- Stati Uniti
- Germania
- Regno Unito
- Canada
- Francia
- Spagna
- Paesi Bassi
- Messico
- Cina
- Italia
Gli Stati Uniti restano la principale calamita per il business travel: il 15,3% di tutti i viaggi internazionali ha avuto come destinazione una città americana. Germania e Regno Unito, rispettivamente al secondo e terzo posto, rappresentano quote di poco inferiori (7,7% e 7,6%).
Tariffe aeree nel business travel 2025
Il 2025 Global Business Travel Survey di Sap Concur mette in luce forti differenze nei costi medi dei biglietti aerei:
- I viaggiatori d’affari statunitensi hanno speso in media 2.675 dollari a biglietto, riflesso delle lunghe tratte verso mercati lontani
- Dal Giappone la media è di circa 1.950 dollari
- Gli italiani, invece, si fermano a 719 dollari, cifra coerente con la prevalenza di viaggi intraeuropei
Nonostante la crescita della domanda, i prezzi si mantengono sorprendentemente stabili: il costo medio dei biglietti internazionali si è assestato a 1.681 dollari nel Q1 2025 e 1.684 dollari nel Q2, praticamente invariato rispetto ai picchi del 2024.
Focus Nord America per il business travel 2025
Dal lato nordamericano emergono due evidenze:
- Canada e Stati Uniti confermano una relazione di continuità. L’80% dei viaggiatori business canadesi ha come destinazione gli Stati Uniti, un dato identico all’anno precedente.
- I viaggiatori USA, invece, stanno volando meno ma pagando di più. Le dieci destinazioni principali partendo dagli Stati Uniti vedono in testa Canada, Regno Unito e Messico, seguiti da Germania, Francia, Giappone, Paesi Bassi, India, Spagna e Cina.
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[Notizia pubblicata in data 19 settembre 2025 – Paola Baldacci]


