Il Parlamento Europeo propone nuove linee guida. La discussione è aperta
A metà ottobre il Parlamento europeo ha approvato la proposta che prevede il diritto per i passeggeri di portare gratuitamente in cabina un bagaglio a mano fino a 7 kg e un oggetto personale, ad esempio come una borsa o uno zaino. Questa misura mira a tutelare i viaggiatori e a uniformare le regole tra i vettori, in questi mesi oggetto di molti dibattiti.
Ora però queste linee guida devono essere negoziate con il Consiglio europeo (fino a dicembre sotto la presidenza danese, ndr) e potrebbe non essere applicata prima delle vacanze estive del 2026.
Sul tavolo della epocale revisione del regolamento dei Diritti dei Passeggeri, di cui vi abbiamo già scritto a fine giugno 2025, ci sono altri elementi come la riduzione delle ore di ritardo del volo per attivare la richiesta di rimborso.
Bagaglio a mano gratuito e risarcimenti passeggeri aerei
La commissione Tran (Trasporti e Turismo) del Parlamento europeo ha votato per 3 ore di ritardo indipendentemente dalla distanza percorsa, al fine assegnare l’indennizzo mentre il Consiglio europeo ne suggeriva 4, andando incontro ai favori delle compagnie aeree. La distanza sarebbe discriminante solo ai fini del risarcimento totale che i passeggeri potrebbero richiedere (da 300 a 600 euro). E ancora, i passeggeri di voli cancellati o ai quali è stato negato l’imbarco godrebbero dello stesso diritto. Ma questa non è una novità rispetto al corrente Regolamento europeo 261/2004 sui Diritti dei passeggeri aerei. Infatti, i deputati semplicemente vogliono ribadire le norme attuali e mantenere il diritto a essere rimborsati o a essere reindirizzati, e a richiedere un risarcimento in caso di ritardo del volo (superiore a tre ore) o cancellazione, o in caso di negato imbarco.
Infine, il Parlamento europeo attraverso la Commissione Tran sancisce il diritto al check-in senza costi aggiuntivi sia online sia in aeroporto, per i bambini sotto i 14 anni nel caso debbano sedere accanto ai genitori e per tutti nel caso di errori ortografici per cui è necessario correggere il nominativo. Inoltre, i passeggeri devono avere il diritto di scegliere tra una carta d’imbarco cartacea o digitale.
[Notizia pubblicata in data 21 ottobre 2025 – Paola Baldacci + Photo Credits Pexels_Vlada-Karpovich]


