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Dal 3 agosto non saranno più valide
le carte d'identità cartacee

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida, indipendentemente dalla data di scadenza riportata. La misura deriva dalla circolare n. 76 del 13 ottobre 2025 del Ministero dell’Interno, che recepisce il Regolamento UE 2019/1157: un intervento volto ad armonizzare e rafforzare i requisiti di sicurezza dei documenti di identità nell’Unione Europea.

Cosa cambia in concreto

Dal 3 agosto 2026:

  • la carta cartacea perde valore come documento di riconoscimento
  • non sarà accettata né in Italia né all’estero
  • non potrà essere utilizzata per pratiche che richiedono identificazione, incluse operazioni bancarie
  • il divieto riguarda anche documenti formalmente “validi” oltre quella data o rilasciati in urgenza

La discontinuità è netta: non è prevista alcuna fase transitoria oltre la scadenza fissata.

Quali documenti restano validi

Per identificarsi sarà necessario disporre di uno dei seguenti documenti in corso di validità:

  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  • Passaporto
  • Patente di guida

La CIE diventa quindi il riferimento principale. Può essere richiesta presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza o, per i cittadini italiani all’estero, tramite consolati e ambasciate.

Perché questa scelta

Il regolamento europeo introduce standard minimi comuni: supporto plastico, elementi biometrici, maggiore resistenza alla contraffazione. L’obiettivo dichiarato è ridurre frodi e furti d’identità, facilitando al contempo la circolazione all’interno dell’UE.

Tempi e criticità operative

Il passaggio alla CIE è già in corso da anni, ma la scadenza del 2026 potrebbe generare un picco di richieste. Gli uffici anagrafici dovranno gestire volumi più elevati, con possibili tempi di attesa più lunghi soprattutto nei grandi centri urbani.

[Notizia pubblicata il 30 marzo 2026 – Paola Baldacci]