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Nuove regole per l’identificazione personale
nei viaggi internazionali

Dal 3 agosto 2026, la vecchia carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per viaggiare all’estero. Anche se ancora in corso di validità, il documento non sarà più riconosciuto come valido per l’espatrio nei Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen.

Per chi viaggia per lavoro, questa novità richiede un aggiornamento immediato: sarà necessario dotarsi della Carta d’Identità Elettronica (CIE) o del passaporto per continuare a spostarsi senza intoppi. La CIE, grazie ai suoi elementi di sicurezza avanzati come il microchip e la lettura ottica, è pensata per velocizzare i controlli e ridurre i rischi legati all’identità.

Per le aziende, è il momento giusto per aggiornare le policy di viaggio e informare i dipendenti, soprattutto quelli coinvolti in viaggi frequenti. La gestione proattiva di questo cambiamento può prevenire disagi e garantire continuità operativa.

Oltre a essere un documento di viaggio, la CIE è infatti anche uno strumento chiave per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, sempre più integrati nei processi aziendali.

[Notizia pubblicata in data 11 settembre 2025 – Chiara Cianci]