Da 100 anni Lufthansa sorvola i cieli
e connette persone. Una storia di evoluzione
Centenario Lufthansa:
un secolo di storia in volo
Per celebrare il centenario, la compagnia ha organizzato nel mondo mostre digitali, racconti e lanciato promozioni che ripercorrono il secolo di storia, dai primi sorvoli dell’era pionieristica fino all’era moderna. Un impianto di comunicazione colossale, supportato da operazioni d’immagine come la personalizzazione di alcuni aerei della flotta con livree celebrative.
CTI ha partecipato ai festeggiamenti con la direzione italiana della compagnia durante la terza edizione del Lufthansa Group Interactions Day a Milano, interessante dibattito sulla trasformazione condotto da due grandi voci della scienza e del giornalismo: Telmo Pievani – filosofo della scienza ed evoluzionista, Professore in Filosofia della biologia Università di Padova – e Massimo Sideri, editorialista del Corriere della Sera.
Intelligenza Artificiale e biologia umana
In particolare, la lunga riflessione ha tenuto l’Intelligenza Artificiale come filo conduttore, andando ad abbracciare la letteratura e la genetica, per lasciarci con un potente messaggio.
Il professor Pievani ci dice: le tecnologie cambieranno sempre le società, dunque le economie, e addirittura hanno plasmato la biologia (il fuoco è stata una tecnologia trasformativa fortemente impattante). Ma non è una Intelligenza Umana evoluta: è senza comprensione e non ha substrato biologico.
Inoltre, non ha 3,8 miliardi di anni di evoluzione, non ha sense of humour e, oltre a ciò, non ha una struttura archivistica (le sfaccettature del linguaggio). Soprattutto non dorme e quindi non attiva quella “potatura delle aree neurali” fondamentale al nostro cervello per svilupparsi in salute.
Cosa c’entra tutto ciò con gli aerei e la travel industry?
“Siamo l’unica specie che non si estingue perché si sposta: viaggiamo – dice Pievani -. Migrare plasma il cervello. Genera diversità. Ci evolviamo. Diventando bipedi ci siamo provocati molte imperfezioni. Siamo un compendio di difetti. Diamo vita a cuccioli fragili con cervelli che si sviluppano per i due-terzi dopo la nascita e questa plasticità (capacità di imparare nel tempo) è la nostra salvezza”.
In estrema sintesi, non soccomberemo nemmeno all’AI.
Ma non dovremmo usarla stupidamente per farci riscrivere le e-mail, quanto per insegnarci a fare nuove domande. E ancora, per continuare a relazionarci tra persone, magari, con altri esseri viventi. Dunque, aprire nuove rotte e scoprirci nuovamente ignoranti, svelando l’incredibile meraviglia della conoscenza.
Le strategie di Lufthansa in Italia
Questo è il messaggio che Lufthansa ci lascia all’inizio di un nuovo Centennio: guardare oltre le innovazioni che ci hanno permesso di evolvere come persone.
Proprio in concomitanza dell’anniversario, la presenza del vettore tedesco in Italia si è rafforzata grazie all’integrazione con ITA Airways e al focus strategico sull’aeroporto di Roma-Fiumicino, che esprime una strategia multi hub complessa e sfidante. In cui Lufthansa sta dimostrando successo e soddisfazione dal mercato.
[Notizia pubblicata il 26 giugno 2026 – Paola Baldacci]











